Una suite software gratuita per fotografia
Quando si usava la pellicola i fotografi si dividevano in due categorie: quelli che dopo aver scattato portavano la pellicola al negozio e poi ritiravano le stampe o le dia e quelli che invece si trasferivano in camera oscura per sviluppare e stampare le proprie pellicole.
Con il digitale invece molte cose sono cambiate: tutti ormai guardano le foto per prima cosa su un pc, o un tablet, dopo averle scaricate dalla fotocamera. Per fare questo è possibile usare anche i programmi forniti con il sistema operativo, ma dopo un po’ il numero di foto aumenta e si comincia a sentire la necessità di gestire e catalogare le foto, di avere la possibilità di ritoccarle, se necessario, e di cominciare ad usare il formato raw e di conseguenza la necessità di convertire le foto.
Alcuni programmi inclusi nei sistemi operativi, come iPhoto per Mac, potrebbero essere utilizzati per queste attività, ma di solito si preferiscono programmi ad hoc specifici più specializzati. Molto diffusi sono quelli di Adobe, Photoshop CS, Photoshop Elements e Lightroom, Apple Aperture, Acdsee e molti altri. Questi programmi però hanno tutti un costo più o meno alto. Ci sarebbero anche i programmi forniti con le fotocamere, ma tranne eccezioni, sono a livello molto base e non molto soddisfacente.
E’ però possibile trovare degli ottimi programmi gratuiti con le funzionalità per gestire un archivio fotografico anche grande, ritoccare le foto e convertiire quelle in formato raw. Molti di questi programmi sono disponibili per più ambienti operativi, in particolare per Windows, Linux e Mac. E’ possibile quindi comporre una suite di programmi per la gestione dell’archivio fotografico indipendente dall’ambiente hardware e software e migrabile senza problemi da uno all’altro.
I programmi a cui faccio riferimento sono XnView MP per la gestione e visualizzazione dell’archivio fotografico, RawTherapee per la conversione delle foto raw e GIMP per il fotoritocco. Questi programmi sono totalmente gratuiti e girano in ambiente Windows (XP, Vista, 7), Linux e Mac OS X.
Questi software hanno inoltre la caratteristica di non pretendere, per visualizzare e gestire le foto, che queste siano importate nella loro libreria, operazione lunga e che richiede spazio se non si è proceduto così fin dall’inizio, ma accedono alle foto dovunque si trovino, in qualunque disco o cartella del pc. Questo vuol dire che è possibile impostare ed usare qualsiasi classificazione il fotografo preferisca senza essere obbligati a seguire quella imposta dal software.
Gli esempi pubblicati si riferiscono alle versioni per Windows 7, ma le funzionalità sono le stesse su Linux o su Mac.
XnView MP
E’ un browser fotografico con interessanti funzioni per la gestione, il confronto e la trasformazione delle foto. E’ estremamente personalizzabile con moltissime opzioni che consento no di modificare sia l’aspetto estetico, importante per visualizzare le foto, sia il funzionamento.
E’ scaricabile dal sito XnView ed è disponibile anche in italiano. E’ ancora in versione beta, ma è abbastanza stabile.
All’apertura si presenta come in figura puntando all’ultima cartella usata prima della chiusura.
Da qui è possibile selezionare ed ingrandire, con doppio click, una foto, sia in un’altra pagina nella stessa finestra
che a schermo intero, visualizzando le informazioni che la riguardano (personalizzabili).
Spostando il cursore sulla destra appaiono i dati exif.
E’ possibile selezionare più immagini e poi confrontarle (fino a 4), vedendole contemporaneamente sullo schermo e facendole scorrere in sincrono.
Ci sono poi le funzioni per la modifica e il miglioramento delle foto, abbastanza limitate però.
Molto complete sono invece le funzioni batch di trasformazione, che possono essere applicate a serie numerose di foto e possono essere ampiamente personalizzate, toccando tutti gli aspettidi trasformazione, dal cambio di nome al ridimensionamento, al ritocco, l’applicazione di filtri, l’inserimento di testo ed effetti.
Se quanto fatto da XnView non fosse sufficiente è possibile richiamare da dentro il programma un altro programma esterno più specializzato, come RawTherapee per la conversione dei file raw e GIMP per il fotoritocco e l’elaborazione grafica.
E’ possibile procedere ad una scelta e classificazione delle foto con dei contrassegni (tag), delle valutazioni numeriche associate a stelle e delle etichette colorate.
E’ possibile poi assegnare le foto ad una categoria, sia fra quelle predefinite, sia a nuove definite dall’utente, per facilitarne la ricerca e la visualizzazione.
Si può quindi combinare un’organizzazione fisica, le foto archiviate nelle cartelle, con una logica, le categorie e sottocategorie, per la massima flessibilità.
Ultima funzione da ricordare è la possibilità di catturare schermate.
L’unica funzione non supportata da XbView MP è la stampa delle foto. Per fare questo si deve aprirle con un’altra applicazione, ad esempio col Visualizzatore foto di Windows che di default è associato alle foto.
Con il visualizzatore di Windows è possibile stampare sia una singola foto che un insieme (i provini) con tutte le opzioni necessarie per la disposizione delle foto, l’orientamento e i margini.
Con Linux o Mac OS X è possibile ugualmente stampare le foto con il Visualizzatore di immagini o con Anteprima. Le foto inoltre possono essere stampate anche con GIMP.
In ambiente Windows è possibile usare invece che XnView MP FastStone Image Viewer, che ha funzioni analoghe a quelle di XnView, tranne la classificazione e le categorie. FastStone Image Viewer è un prodotto stabile e veloce, più di XnView, ma purtroppo è disponibile solo per Windows.
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Reblogged this on i cittadini prima di tutto.
Grazie Francesco, visto che siamo in argomento, è uscita in beta l’ultima versione di Lightroom. Il trial per chi è in UE è di 2 anni invece che di 90 giorni.
Se ti capita facci un giro, è molto interessante, dato che consente una serie di opzioni al momento uniche nel suo genere.
Tra l’altro come ti dicevo il periodo di prova è di due anni (viene applicato nel contratto il chapter 16 in luogo del 6).
Andrea
Andrea,
non so dove hai avuto l’informazione dei due anni. Sul sito Adobe Labs (http://labs.adobe.com/technologies/lightroom4/?promoid=JOTFB) è scritto che la beta di Lightroom 4 scade il 31 marzo 2012.
In realtà Lightroom non mi piace molto perchè pretende di caricare le foto nel suo catalogo prima di fartele vedere invece di riferirsi direttamente al contenuto delle cartelle.
Ciao, Francesco
XnView mi pare molto interessante perchè ripete anche sul Mac la logica del vecchissimo ed efficiente Thumbnail plus che appunto sul mac non gira e di cui sentivo tanto la mancanza. Per cui mille grazie per la segnalazione!
Le indicazioni sul trial period le trovi all’atto della registrazione nel modulo di sottoscrizione del programma. Puoi anche caricare una sola foto invece dell’intero catalogo. Forse ti riferisci al fatto che ti mostra le cartelle all’interno del tool, ma in quel caso non le legge ancora, ma semplicamente le riporta nella sua struttura ad albero per consentirti di scegliere le foto che vorrai visualizzare.
Ciao Andrea
Andrea,
grazie delle’indicazione, lo proverò.
Di Ligtroom non mi piace il fatto che per farti vedere le foto nelle cartelle deve prima importarle nel suo catalogo. Se ad esempio converti le foto raw con un programma diverso come Capture NX, poi per vedere le foto convertite con Lightroomm si deve sincronizzare la cartella, cioè importare le foto. Invec FastStone Image Viewer, Acdsee Pro, XnView MP, Bibble, DXO Pro, RawTherapee e molti altri non hanno bisogno di questo e riescono a visualizzare le foto nella cartella dove si trovano immediatamente.
Ciao, Francesco
Mi trovo perfettamente daccordo. Il fatto che Ligtroom pretenda l’importazione la vedo una cosa di una invadenza incredibile.